Il nuovo mese si apre. Giugno, il mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù. Il cuore, il centro della persona, il centro dei nostri sentimenti. La parte più intima del nostro essere, che racchiude risorse e debolezze. Oggi più che mai il cuore dell’uomo è inquieto, alla ricerca di pace. Un cuore che ha bisogno di sentirsi amato per poi donare amore. Contemplare il Cuore di Cristo, il cuore trafitto dall’amore per la salvezza dell’uomo, significa fare esperienza di una Parola di Vita: “Ti ho amato di amore eterno” (Ger 31,3).


I Piccoli Fratelli e Sorelle dell’Immacolata hanno iniziato il cammino di formazione spirituale sulla devozione al Sacro Cuore. Domenica p. Santo Donato, Custode e Fondatore della Fraternità, ha dettato alcuni spunti di riflessione: “Il Cuore di Gesù è luce alla nostra vita, è calore alla nostra esistenza”. Invitandoci a tuffarci in quel Cuore, ci ha ricordato che davanti alla contemplazione di questo Amore, frutto di tanta sofferenza, sorge spontanea una riflessione: “Quanto mi hai amato Gesù, e quanto io devo amarti!”. Ad approfondire nel corso del mese questo mistero di amore sarà p. Giuseppe Saraceno, che ha iniziato con uno sguardo alle rivelazioni di Gesù a s. Margherita Maria Alacoque.



Ripieni della forza vitale di Dio, la Comunità varca i cancelli della Cittadella e testimonia la bellezza di vivere la fraternità nel mondo. P. Pasquale, sor. Mariaconcetta e sor. Liliana sono partiti verso Catanzaro Lido, invitati dalla Milizia dell’Immacolata di Catanzaro Lido. Ad accoglierli, p. Rocco Pedroti, Frate Minore Conventuale, con la sua comunità. Uniti nella spiritualità kolbiana. Per una catechesi sulla speranza di p. Pasquale e la testimonianza vocazionale delle sorelle. Il tutto coronato dalla celebrazione eucaristica e un momento di condivisione fraterna.

E ancora, la parrocchia s. Maria degli Angeli di Bagnara, guidata dal nostro p. Giuseppe Calogero con alcuni Fratelli e Sorelle della Comunità, ha oltrepassato i confini calabresi per mettersi in pellegrinaggio verso mete segnate dalla presenza viva dei santi. Giorni ricchi, intensi, che hanno visto i pellegrini nelle terre di Assisi e Cascia. Per poi concludere a Roma, con il passaggio della Porta Santa.




La Cittadella si arricchisce sempre di più della presenza di gruppi numerosi di fedeli. Che si ritagliano dei momenti di sosta dalla frenesia della vita quotidiana. Per rigenerare corpo e anima. A visitarci la Comunità Capi Scout di Campo Calabro, per vivere attività formative personali e di gruppo. Domenica il Gruppo del Rinnovamento nello Spirito Santo della parrocchia San Giorgio Extra (RC) ha partecipato alla Santa Messa con noi. E nel pomeriggio, dopo una catechesi sulla Vergine Maria tenuta da p. Gaetano Lombardo, un momento di adorazione eucaristica animata da canti e preghiere di lode. Sono tre i pullman che hanno portato i fedeli della parrocchia di s. Foca di Francavilla Angitola, cittadina del Vibonese, insieme ai pellegrini di s. Teodoro Martire di Filadelfia, accompagnati dal parroco don Gregorio Grande. Profondo è lo stupore che riempie i fedeli che visitano la Cittadella, il “Giardino della Tutta Santa”. È lo stupore di chi lascia i rumori del mondo per immergersi in una dolce oasi di silenzio, di pace.



Cos’è l’Ascensione? Una trasformazione della relazione che gli Apostoli hanno con il Signore. Una relazione più intensa, più profonda, più intima. Ce lo ha spiegato p. Francesco nel corso delle celebrazioni eucaristiche: “Con l’Ascensione l’umanità è portata nel seno di Dio. Gesù non è più accanto a noi, ma dentro di noi”. Nella messa del pomeriggio a concelebrare anche don Domenico Greco, della parrocchia di Santa Maria Maddalena di Campo Calabro. E la presenza di una coppia di coniugi che hanno rinnovato la promessa del loro amore, nel 50° anniversario di matrimonio. La Cittadella si apre ai bisogni dell’umanità intera. E sceglie per tutto il mese di giugno, dedicato al Cuore di Gesù, sorgente di pace, di portare in processione un cero benedetto presso la Cappellina del Sacro Cuore. Per chiedere insieme la pace nel mondo intero.



La spiritualità del Sacro Cuore è legata in modo speciale all’Eucarestia. Ecco perchè lunedì 2 giugno abbiamo vissuto la giornata eucaristica. Al mattino la Santa Messa celebrata da p. Antonio Maria Carfì. Con la catechesi dal tema “Eucaristia, pane del cielo”, per approfondire il mistero eucaristico alla luce delle apparizioni del Risorto. Gesù sale al Cielo dopo la Resurrezione ma non lascia l’uomo solo: “L’Eucaristia è il Cuore pulsante di un Dio che ti guarda con infinito amore e tenerezza. Un Dio che conosce le pieghe e le piaghe della tua vita. Un Dio che conosce le lacrime che nessuno ti ha visto piangere!”. Non siamo mai soli! A partire dalle ore 15, intensa la preghiera di adorazione eucaristica animata dalle Sorelle.



E dopo i Vespri, la Solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta da p. Santo Donato. Che nel corso dell’omelia ci ha invitati a volgere lo sguardo all’Amore: “Il Crocifisso, un Dio che per amore ha sofferto la passione per noi! La croce è come una medaglia con due facce. Da una parte c’è Gesù, l’amore di Dio per noi che si lascia crocifiggere. L’altra faccia è vuota perché ognuno di noi è invitato a salire sulla croce. E a stare con Gesù Crocifisso. Non per la morte ma per la vita. Non sei figlio di questo mondo. Sei figlio della Vita Eterna!”. Termina, questa giornata che ha posto al centro il Cuore vivo di Gesù, con la processione eucaristica per i viali della Cittadella. Un momento di preghiera ardente, che vuole raggiungere gli estremi confini della terra. P. Santo ci ha esortati ad andare oltre quel che viviamo visibilmente: “Anche se questo luogo è recintato, abbattiamo i muri. E portiamo Gesù Sacramentato nel mondo. Facciamolo trionfare nel mondo. Cristo regna! Cristo vince! Cristo trionfa con il suo amore!”.



Nel primo Mercoledì del mese, si riuniscono i fedeli per la preghiera a San Giuseppe, Padre davidico del Sacro Cuore di Gesù. Dopo la preghiera del Rosario e la celebrazione eucaristica, abbiamo concluso con l’atto di Consacrazione al Cuore castissimo di San Giuseppe.


Diversi i miracoli eucaristici che attestano che l’Ostia è carne viva costituita da tessuto muscolare del cuore, il miocardio. Nell’Eucaristia c’è il Sacro Cuore di Gesù! L’Eucaristia è il Cuore di Gesù! Accostiamoci a questo Cuore. Per ricevere forza, luce e ristoro per il nostro cammino umano e spirituale. In tutto ciò che viviamo nel corso della nostra giornata, preghiamo cuore a cuore con Gesù: “Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in Te!”.


