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Guarda la stella, invoca Maria!

Guarda la stella, invoca Maria!

Ci lasciamo alle spalle il mese di agosto. Che ha portato con sé la brezza d’estate. Un tempo di riposo. Un tempo di leggerezza. Ma anche un tempo per ricaricarsi. Per ripartire nella routine quotidiana con grinta, con gioia. Quella gioia che caratterizza il cristiano. Che vive nella pienezza la propria vita. Che segue la bussola dei propri valori per raggiungere la meta: il Cielo, l’eternità.

Tante le stelle nel firmamento del Cielo che brillano per far luce sul nostro cammino. Ma c’è una Stella che brilla sempre. Non solo in Cielo. Ma anche sulla terra. E nel cuore di ogni uomo. Nel cuore ferito dal peccato. Nel cuore spesso ricolmo di tristezze e scoraggiamenti.

San Bernardo di Chiaravalle, che abbiamo celebrato il 20 agosto, ci invita con la sua celebre preghiera a volgere lo sguardo verso questa stella: “Se insorgono i venti delle tentazioni e se vai a sbattere contro gli scogli delle tribolazioni, guarda la stella, invoca Maria! Maria sia sempre sulla tua bocca e nel tuo cuore”.

I Piccoli Fratelli e Sorelle dell’Immacolata accolgono questo invito. E sin dalle prime luci dell’alba del 22 agosto si riuniscono in Cappella. Per celebrare la festa della Beata Vergine Maria Regina. Rompe il silenzio notturno il canto dell’Angelus. La preghiera delle lodi. E poi la celebrazione eucaristica presieduta dal nostro Fondatore e Custode Padre Santo Donato. “Contemplare Maria Regina significa contemplare la gloria di Cristo che ha trionfato sulla morte. Che ha trionfato sulle miserie umane. Com’è bello vedere la Regina vestita d’oro, cioè vestita di grazia accanto al Re, che regna con Lui per l’eternità”.

È il messaggio donatoci nel corso dell’omelia. Sì, Maria è Regina del Cielo. Regna gloriosa tra gli angeli e i santi. Ma è anche Regina della terra. Regna sulla nostra umanità. Su tutto ciò che viviamo. Padre Santo ha sottolineato questa dimensione: “Non lasciamoci appesantire dalle situazioni, dai problemi della vita. Alziamo gli occhi. Contemplando Gesù nella gloria e l’Immacolata che ha vinto la morte, incoronata Regina del cielo e della terra, anche noi contempliamo il nostro futuro”.

E poi l’esortazione a sperimentare il Paradiso già su questa terra: “Alza gli occhi del cuore e guarda Dio! Non guardare te stesso. Non guardare il mondo ingannatore. Consegnati alla Madonna, mettiti nelle mani di questa Madre e Regina. Costruisci la tua casa nel Cuore Immacolato di Maria”. Con Maria si gioisce. Con Maria si ama. Con Maria si riprende il cammino talvolta difficoltoso.

È il cammino che ci ha indicato Gesù nella XXI Domenica del tempo ordinario. “Sforzatevi di entrare per la porta stretta” (Lc 13, 24). “Attraversare la porta stretta implica una serie di impegni. Di alleggerirci dalle cose superflue che non appartengono al Regno di Dio”, ci ha ricordato p. Francesco Iermito. E anche lui ci ha indicato il modello da seguire. “La Vergine Maria con il suo Fiat è riuscita a passare per la porta stretta”. Un “eccomi” alla volontà di Dio. Che non è sempre chiara. Talvolta un “eccomi” avvolto dal buio delle prove, dalle incomprensioni, dal non capire pienamente il mistero del progetto di Dio. Ma anche un “eccomi” ripieno di amore e di fiducia a Dio. Con uno sguardo di fede che crede che il male non ha l’ultima parola. E che è l’Amore a trionfare.

Grande gioia alla presenza di Maria. Con il suo sguardo benedicente. Due coppie nel corso della messa della sera rinnovano la loro promessa di amore nuziale dopo 25 anni di matrimonio. Domenico e Gisella, Rocco e Francesca. Ed è gioia grande in Fraternità. Rocco, fratello e del nostro p. Pasquale Triulcio, sceglie insieme alla sua sposa di festeggiare questa tappa della vita di coppia alla Cittadella. Momenti di grande allegria, di agape fraterna, di comunione. Musica, animazione, danze tra i canti guidati dalle Comunità Neocatecumenali di Villa San Giovanni, di cui Rocco e Francesca fanno parte. Tutto è preghiera. Perché tutto richiama alla bellezza di essere fratelli in Cristo.

Ancora gioia nuziale domenica scorsa, con la celebrazione del 50° anniversario di matrimonio di Gesuele e Rosa, cari amici della Cittadella. Accompagnati dallo splendido Vangelo dell’umiltà: “Chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato”(Lc 14,11). E la vita matrimoniale è via privilegiata di umiltà. Perché spinge a vivere ogni giorno la rinuncia al proprio io egoistico. Per fare spazio a Dio nel “noi” della coppia.

La Cittadella riceve una visita a sorpresa: quella delle Suore Veroniche del Volto Santo, con la Madre Generale suor Jay Ann e un sacerdote Verbita, p. Charles, studente a Roma alla Pontificia Università Santa Croce. Luminosa anche la presenza di alcune Suore Missionarie del Catechismo di p. Vincenzo Idà. Visitano la Cittadella, trascorrono qualche ora con le nostre Sorelle, partecipano alla preghiera comunitaria. È bella la condivisione dei diversi carismi con un unico scopo: amare Cristo e servire la Chiesa. Graditissima anche la presenza di don Stefano Ripepi, Direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano, e dei membri dell’equipe, che si sono riuniti alla Cittadella per la programmazione dell’anno pastorale.

Ancora altri amici varcano per la pima volta i cancelli della Cittadella: il “Gruppo Emmaus”, guidato da don Rino Grillo, Rettore del santuario “S. Maria del Mezzogiorno” di Catanzaro. Subito sono presi dall’entusiasmo nella scoperta di un luogo in cui alla bellezza dei luoghi fa da specchio il calore dell’accoglienza. Con p. Giuseppe Calogero e sor. Angiola visitano la Cittadella, ne scoprono il carisma, si lasciano interrogare dalla testimonianza della vita religiosa. E sostano in preghiera lungo il cammino. Fino alla celebrazione della s. Messa, in cui il profumo del Cielo, avvertito lungo il percorso, si fa Eucarestia. Per ristorare le anime e prepararle a tornare più gioiose alla vita quotidiana.

Avanziamo anche noi nel nostro cammino! E se ancora non abbiamo fatto esperienza dell’Amore di Dio, non scoraggiamoci. Ma come bambini accostiamoci al Padre. E chiediamogli questo dono. Per intercessione di Colei che è Madre: la Vergine Immacolata. E allora con San Bernardo potremo dire: “Se la segui non ti smarrirai, se la preghi non perderai la speranza, se pensi a Lei non sbaglierai. Sostenuto da Lei non cadrai, difeso da Lei non temerai, con la sua guida non ti stancherai, con la sua benevolenza giungerai a destinazione!”.

Orari

Sante Messe Domenicali

10.30
18.30


Preghiera quotidiana

La Fraternità accoglie quanti desiderano unirsi alla preghiera comunitaria

7.00 Lodi e Santa Messa
12.00 Ora media e Santo Rosario
16.45 Vespri, Adorazione eucaristica e Santo Rosario (Lun-Sab)
17.30 Vespri (Dom)

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