5 minuti con Gesù

Commento al Vangelo del giorno a cura di P. Antonio Maria Carfì

10 Ottobre 2025 - Venerdì

10 Ottobre 2025 - Venerdì

Carissimi Amici, buongiorno a tutti! Dio è Amore!

Mettiamoci in ascolto della Parola di Gesù:

Dal Vangelo secondo Luca - Lc 11,15-26

In quel tempo, [dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio,] alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.
Chi non è con me, è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde.
Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora. E l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima».

Gesù ce lo ha detto in modo chiaro: abbiamo un Nemico che vuole solo il nostro male e la nostra distruzione. Infatti, nell’unica preghiera che ci ha insegnato, l’ultima richiesta riguarda proprio la presenza del Male nella nostra vita: «e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male» (Matteo 6,13). Questa lotta ci vedrà sempre soccombere perché il Maligno è forte, più di noi; è puro spirito e pertanto più intelligente di noi e usa le sue suggestioni soprattutto per convincerci della sua grande menzogna: convincerà alcuni che Dio non esiste; ad altri – i credenti – dirà invece che esiste ma non ama davvero l’Uomo, anzi fa accadere disgrazie e procura malattie e sofferenze e morti; altri ancora li convincerà che è cosa buona uccidere “in nome di Dio”… Dinanzi allo strapotere del Male su di noi e sulla Storia la chiave di volta non è diventare “forti” più di lui, combatterlo con le nostre forze, ne usciremmo sempre sconfitti. Il punto centrale invece è questo: non dobbiamo preoccuparci di diventare forti e invincibili nella fede, ma semplicemente dobbiamo preoccuparci di essere “con Gesù”. Questo è il punto! Lo dice Lui stesso: «Chi non è con me, è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde». Infatti l’“essere con noi” appare la prima e continua preoccupazione del Padre verso di noi. Così alla Natività: «a lui sarà dato il nome di Emmanuele, che significa Dio con noi» (Matteo 1,23); così nel momento della chiamata dei Dodici Apostoli: «Ne costituì Dodici - che chiamò apostoli -, perché stessero con lui» (Marco 3,14). Anche parlando della vita eterna che ci attende, Gesù farà riferimento a questo desiderio profondo dell’Amore divino di stare con i figli amati: «Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi» (Giovanni 14,3). Lo rivelerà anche al buon ladrone, il “primo santo” della storia canonizzato direttamente da Gesù: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso» (Luca 23,43). E per rassicurare la Chiesa dopo aver compiuto la Sua missione di salvezza, al momento della Sua ascensione gloriosa dirà ad imperitura memoria: «Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Matteo 28,20). Lo aveva ben compreso l’Apostolo Paolo quando manifestava «il desiderio di lasciare questa vita per essere con Cristo» (Filippesi 1,23).
Sì, “essere con” è legge immutabile dell’Amore e degli amati. La nostra unica preoccupazione non sarà allora quella di affrontare a viso aperto il diavolo, perderemmo sempre! Piuttosto dobbiamo preoccuparci di “essere sempre con Gesù”. Per questo bisogna pregare col cuore ogni giorno (e non solo “dire le preghiere”); per questo è necessario ascoltare la Sua Parola e nutrirci del Suo Corpo e del Suo Sangue nell’Eucaristia; per questo occorre vivere relazioni fondate sull’amore e sulla verità, sulla giustizia e sul perdono. Questo ci renderà “scivolosi” alla presa del Male e delle sue nefaste suggestioni. Per vincere occorrerà essere figli di Maria, conoscendoLa e amandoLa senza paura di fare ombra al Cristo giacché siamo certi che nessuno l’ha mai amata e la ama e l’amerà mai quanto l’Eterno Padre che ne ha fatto la Madre del Suo Figlio nello Spirito Santo. Lo sappiamo dunque: il Male è forte, ma Cristo è ancora più forte, è il più forte! È Lui «uno più forte di lui (del Maligno) e lo vince» con la forza dell’Amore, lasciandosi spogliare sulla Croce così come Adamo si era ritrovato nudo nell’Eden per rivestire tutti gli uomini di ogni tempo della Sua veste di grazia e di salvezza. Essere “con Cristo” dunque è la chiave per entrare in quel palazzo ben custodito che è il Suo Cuore dove il Male non avrà mai accesso né vittoria.

Caro Gesù,
aiutaci
nel nostro combattimento quotidiano
contro lo spirito del Male.
Tu lo sai:
è più forte e più intelligente di noi
e spesso riesce ad ingannarci,
non perché ci convince che Tu non esisti,
ma perché ci sussurra che, sì,
ci sei, eccome se ci sei,
ma non ci ami,
non Ti prendi cura di noi,
ci fai ammalare e soffrire
e perdere le persone care
e passi la Tua eternità
a disseminare il nostro cammino terreno
di ostacoli che ci frustrano ed umiliano.
Libera il nostro cuore
e la nostra mente da queste nebbie,
rendi leggeri e sereni i nostri passi
per uscire fuori dalle sabbie mobili
delle tentazioni diaboliche.
Ci basterà guardare
la Tua nudità sulla Croce
per capire che ci hai rivestiti
della Tua Amicizia;
sarà sufficiente contemplare
il Tuo Corpo piagato
per capire che per queste piaghe
siamo stati guariti;
ci basterà ascoltare la Tua Parola
per disperdere tutte le parole
che ci portano lontano da Te,
da noi stessi, dagli altri.
Sarà sufficiente rifugiarci
nel Cuore Immacolato
della Tua Santissima Madre,
Palazzo inespugnabile dal Male,
per ritrovare la nostalgia
delle cose belle, vere, nobili, edificanti.
E saremo al sicuro!

Buona giornata a tutti! La Mamma Celeste ci benedica e sorrida sempre!

Liturgia

Orari

Sante Messe Domenicali

10.30
18.00


Preghiera quotidiana

La Fraternità accoglie quanti desiderano unirsi alla preghiera comunitaria

6.30 Lodi e Santa Messa
12.00 Ora media e Santo Rosario
16.45 Vespri, Adorazione eucaristica e Santo Rosario (Lun-Sab)
17.00 Vespri (Dom)

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