5 minuti con Gesù

Commento al Vangelo del giorno a cura di P. Antonio Maria Carfì

22 Agosto 2023 - Martedì

22 Agosto 2023 - Martedì

 

Carissimi Amici, buongiorno a tutti! Dio è Amore!

Oggi la Chiesa ci fa celebrare la festa di Maria Regina e la Chiesa opportunamente ci propone il Vangelo dell’Annunciazione:

Dal Vangelo secondo Luca – 1,26-38 –

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

È il momento in cui il Cielo discende sulla terra per abitare il cuore di una giovane vergine nazaretana, ‘la’ Vergine! È finito il lungo tempo dell’attesa del Salvatore da parte degli uomini. Ma è finito anche il tempo di attesa da parte di Dio, perché nella pienezza dei tempi ha trovato finalmente il Tabernacolo dove deporre il Verbo eterno perché si facesse vero Uomo come noi!
Cos’è l’Annunciazione? È un atto d’amore. Non è un’imposizione divina, ma una vera e propria proposta d’amore che richiede, per avverarsi nella storia, il consenso di Maria. E Maria, donna intelligente, dialoga col divino. Forse sorprende che la sua prima parola non sia: “Sì, lo voglio”, ma piuttosto un’obiezione: “Come è possibile?”. La sua non è mancanza di fede, ma necessità da parte della creatura di sapere ‘come’ l’Unitrino realizzerà un progetto inaudito e mai avveratosi nella storia dell’umanità: l’Incarnazione, Dio che si fa Uomo come noi.
E qui apprendiamo la prima cosa importante per la nostra vita. Spesso noi lanciamo verso il Cielo i nostri ‘perché’ che quasi mai trovano risposte e tornano indietro come boomerang che feriscono ulteriormente la nostra fragilità. I ‘perché’ infatti ci costringono a restare nel campo del razionale. Ma come si fa a spiegare razionalmente il mistero di Dio? Dio non si dimostra, ma si mostra con l’adesione al Suo Amore. La vera domanda da fare a Dio la insegna Maria: ‘Come’ e non perché. Ossia anche noi, come Lei, possiamo dire al Signore: ‘come’, Signore, continuare ad amare, a sperare, a lottare, a credere, quando tutto intorno a noi sembra negare la Tua esistenza, la Tua paternità amante verso gli uomini, la Tua misericordia? Se ai ‘perché’ Dio non risponde, al ‘come’ invece risponde col dono dello Spirito Santo: “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su di te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo”.
Maria ci insegna che solo con la partecipazione all’Amore di Dio riversato nei nostri cuori è possibile fare della nostra vita qualcosa di bello per Dio, per noi e per gli altri, pur in mezzo alle contraddizioni e al dolore, alle sconfitte e alle cadute. E poi, la risposta di Maria all’Angelo è il capolavoro di un cuore conquistato dall’Amore. Letteralmente suona così: “Oh sì, voglio con tutta me stessa che si compia in me la volontà di Dio”. Non è un ‘sì’ rassegnato come i nostri che ci permettono di seguire il Signore, ma quasi trascinando i piedi, con fatica e tante resistenze, come costretti e a volte riluttanti. Il Sì di Maria è il capolavoro del Suo Cuore immacolato. È l’adesione entusiasta di tutta la sua vita; ed incondizionata, poiché non chiede al Signore nessun’altra spiegazione. Le basta ormai solo sentirsi irresistibilmente attratta dall’Amore. E questo succede anche a noi quando, pur nella nostra piccolezza, sentiamo che un Amore più grande di ogni cosa, anche del nostro peccato e della morte, ci dà la forza e la gioia per vivere con coerenza la nostra appartenenza a Cristo.
Il Vangelo di oggi ci insegna che se nella vita vogliamo regnare dobbiamo imparare a farci “servi” dell’Amore, come Maria, alla Sua scuola per dire ogni giorno con Lei e come Lei: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E ci scopriremo ogni giorno concittadini dei Santi e familiari di un Dio che è solo Amore!

Cara Maria,
oggi contempliamo la Tua bellezza delicata e nascosta
che ha attirato su di Te lo sguardo dell’Onnipotente.
Al Tuo ‘sì’ forte e determinato
affidiamo i nostri ‘sì’ fragili e incerti.
Alla Tua spontanea adesione alla volontà di Dio
affidiamo le nostre scelte calcolate.
Alla Tua disponibilità senza condizioni al progetto del Padre,
affidiamo le nostre resistenze e i nostri tornaconti.
Alla leggerezza del Tuo cammino
affidiamo i nostri passi stanchi e trascinati.
All’entusiasmo della Tua sequela
affidiamo le nostre noie e le nostre stanche abitudini religiose.
Alla leggerezza del Tuo Cuore immacolato e innamorato di Dio
offriamo le nostre paure di amare e di rischiare per l’Amore.
Al Tuo essere Serva per amore
affidiamo i nostri ridicoli tentativi di farci grandi dominando gli altri.
E comprenderemo finalmente che “regnare” significa “servire”,
fare della nostra vita un dono a Dio e ai fratelli
e ci scopriremo ogni giorno
concittadini dei Santi e familiari di un Dio che è solo Amore!
Lo facciamo sereni perché Tu sei nostra Madre.

 

Buona giornata a tutti! Vi abbraccio con affetto. La Mamma Celeste ci benedica e sorrida sempre!

Appuntamenti

Orari

Sante Messe Domenicali

8.30
10.30
18.00


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La Fraternità accoglie quanti desiderano unirsi
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(Lunedì ore 7.00)
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