5 minuti con Gesù

Commento al Vangelo del giorno a cura di P. Antonio Maria Carfì

6 Settembre 2023 - Mercoledì

6 Settembre 2023 - Mercoledì

 

Carissimi Amici, buongiorno a tutti! Dio è Amore!

Mettiamoci in ascolto della Parola di Gesù:

Dal Vangelo secondo Luca – 4,38-44 –

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva.
Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo.
Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo perché non se ne andasse via. Egli però disse loro: «È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato».
E andava predicando nelle sinagoghe della Giudea.

«È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città» dice il Signore a chi voleva trattenerlo. E questo cammino di Gesù da allora non si è mai interrotto, neanche la morte ha potuto fermarlo perché è venuto ad annunciare la buona notizia.
Qual è questa buona notizia? Che Dio è Amore e che il Padre Suo è anche Padre nostro e che noi siamo figli di Dio, non servi o schiavi o soldati o strumenti fini a sé stessi! No, siamo figli e partecipiamo grazie al Battesimo alla stessa vita di Dio che è eterna! È questa la buona notizia: che siamo stati creati e siamo venuti al mondo per non morire mai più. La stessa morte, fenomeno universale che toccherà a tutti, è stata vinta in quel mirabile duello che Cristo ha combattuto per noi a Pasqua. E se è vero che sorella morte vincerà sulla nostra povera natura umana è anche vero che non potrà trattenerci per sempre con sé perché dovrà consegnarci alla Vita, alla voce potente del Padre nostro che è nei Cieli perché a Lui apparteniamo ed essendo nostro Padre non vuole perderci.
Lo afferma Gesù: «Quand’ero con loro, io li custodivo nel tuo nome, quello che mi hai dato, e li ho conservati, e nessuno di loro è andato perduto» (Giovanni 17,12). La buona notizia è che Gesù è l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo e lo fa dando la vita per noi. Sì, perché «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio Unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna» (Giovanni 3,16).
La buona notizia è che questa immensa umanità è in realtà il Suo Corpo mistico e che siamo tutti fratelli tra noi perché abbiamo un solo Padre, tanto è vero che qualsiasi cosa facciamo a chiunque la facciamo personalmente a Gesù stesso: «In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me Lo avete fatto a me» (Matteo 25,40). Per questo, con la Sua Incarnazione è venuto a toccare, nella suocera di Pietro, tutti gli ammalati, gli infermi. È venuto a combattere il Male in tutte le sue forme per liberare l’uomo da ogni influsso diabolico, sempre distruttivo e divisivo. Per questo anche noi dobbiamo metterci in cammino con Lui per essere testimoni credenti e credibili dell’Amore che salva e dà senso ad ogni cosa.

Caro Gesù,
grazie perché la Buona Notizia
non è la comunicazione di un insieme
di cose buone e positive per noi.
La Buona Notizia sei Tu!
Figlio di Dio e Fratello e Amico di ogni uomo.
Grazie perché Tu, Dio da Dio e Luce da Luce,
Santità perfetta e Bellezza senza principio
non hai provato ribrezzo a “toccare” ogni infermità umana,
a confrontarti con ogni forma di Male e di mali,
ma con la Tua Incarnazione sei sceso dentro la nostra natura
e l’hai presa con Te, fino alle estreme conseguenze,
fino ad affrontare per noi
il nostro ultimo e terribile nemico: la morte!
E hai vinto per noi!
Grazie Gesù perché Ti sei fatto come noi,
non per liberarci “dalle” sofferenze, ma “nelle” sofferenze,
non per liberarci “dalla” morte, ma “attraverso” la morte,
che è diventata per tutti una Pasqua,
un passaggio da questo mondo
alla Vita vera che non avrà più fine.
Grazie Gesù perché la Tua misericordia
ci fa diventare nuove creature,
e opera nel nostro cuore un passaggio decisivo:
da un cuore di pietra ad un cuore di carne,
fragile, sì, ma finalmente capace di amare come ami Tu!
Sì, perché siamo stati creati per amare ed essere amati!
E solo questo Amore, Tuo Amore
ha il potere di renderci felici,
nel tempo e per l’Eternità.

 

Buona giornata a tutti! La Mamma Celeste ci benedica e sorrida sempre!

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