“Se uno mi ama, osserverà la mia Parola” (Gv 14,23). Lo abbiamo ascoltato nella VI Domenica del tempo di Pasqua. Amare Gesù è vivere di Lui, con Lui e per Lui. È custodire la sua Parola per poi incarnarla nel proprio cuore, nel proprio “essere”. E fare sperimentare a chi ci sta accanto un Amore che trasforma, che fa nuova ogni cosa. Un Amore che dona Vita! Ma questo Amore ha anche un volto femminile: quello di Maria.

Questa Parola del Vangelo infatti può essere letta in chiave mariana. Ce lo ha fatto notare p. Francesco, nelle Messe celebrate a conclusione del mese di maggio, dedicato alla Vergine Immacolata: “Maria è il modello perfetto di chi ama Cristo. Il vero devoto di Maria è colui che la imita”.


Al termine del mese mariano vogliamo far nostro il messaggio di San Luigi Maria Grignion De Montfort: “I veri Apostoli degli ultimi tempi avranno nella loro bocca la spada a due tagli della Parola di Dio, sulle loro spalle porteranno lo stendardo della Croce, il Crocifisso nella mano destra e la Corona del Rosario nella sinistra, sul loro cuore i Santi Nomi di Gesù e Maria”. Un messaggio che la Cittadella dell’Immacolata vive in pienezza. Accompagnando ogni persona a vivere il proprio cammino di vita, fatto di gioie ma anche di sofferenza, alla luce della Parola di Dio, avvolta dalla presenza viva di Gesù e Maria.


Alla celebrazione eucaristica al mattino ha partecipato l’Associazione UNITALSI di Vibo Valentia. Nel corso della giornata, guidati dai consacrati della Fraternità, hanno visitato i luoghi della Cittadella, ritagliandosi uno spazio per ascoltare una testimonianza sulla nostra vita religiosa.


In tarda mattinata hanno varcato i cancelli della Cittadella anche i novizi della Confraternita dell’Immacolata, provenienti dalla Parrocchia “San Ferdinando Re”, accompagnati dai religiosi guanelliani: il parroco p. Domenico e fra Giorgio, Maestro dei novizi. Dopo una catechesi dal tema mariano, hanno visitato la Cittadella, per poi concludere la giornata di ritiro con la santa Messa.


P. Santo Donato, Fondatore e Custode della Fraternità, ci ricorda spesso che la Cittadella è “un luogo in cui si percepisce l’odore della terra e il profumo del Cielo”. Viviamo su questa Terra, ma il nostro sguardo è chiamato a puntare sulla vera vita: la Vita Eterna. Ed ecco che nasce alla Cittadella una sensibilità, che tra i rumori del mondo resta sorda: la preghiera di suffragio per i defunti. Con la riunione del Pio Sodalizio per le Anime del Purgatorio, la celebrazione eucaristica nel pomeriggio è stata preceduta dalla preghiera del Santo Rosario per le anime purganti.

Una preghiera che diventa un atto di amore, come ci insegnano i Santi. Santa Teresa d'Avila, Dottore della Chiesa, racconta che mentre si disponeva un giorno a recitare il Rosario, ebbe la visione del Purgatorio. Ad ogni “Ave Maria” pregata, vedeva un getto d'acqua che dall’alto si riversava sulle anime purganti che soffrivano tra le fiamme e trovavano refrigerio. Preghiamo la Vergine Santa, perchè nel suo amore di Madre possa portare le anime dei nostri cari defunti a risplendere della Luce di Dio.




Una Luce che possiamo iniziare a sperimentare già su questa Terra. Ecco che al termine della celebrazione eucaristica, i fedeli in processione hanno innalzato al cielo fiaccole accese, tra preghiere e canti alla Vergine Immacolata. Maria ci insegna che nel buio della nostra vita, quando le preoccupazioni ci assalgono, quando lo scoraggiamento si fa forte, al solo invocarla, una Luce risplende: la Luce del suo Figlio Gesù.



Dove c’è Maria, lì c’è la presenza dell’Amore di Dio, la presenza dello Spirito Santo. La Cittadella ospita nell’ultimo mercoledì del mese il gruppo del Rinnovamento nello Spirito Santo di Bagnara, guidato dal nostro p. Gaetano Lombardo. Preghiere di lode e di intercessione, accompagnate da canti e invocazioni allo Spirito, in adorazione eucaristica. Un tempo di intensa preghiera che si conclude con un momento di gioiosa agape fraterna. Ripieni dell’amore di Maria, prepariamoci a vivere il tempo della venuta dello Spirito Santo. E preghiamo nell’intimo del nostro cuore: “Vieni Spirito Santo, vieni per mezzo di Maria!”.


